gennaio 7, 2017

Solare Fotovoltaico: 50% Detrazioni Fiscali

E’ il momento giusto per installare un impianto fotovoltaico.
QTarget fornisce ed installa impianti fotovoltaici chiavi in mano. Grazie a rapporti con diverse case produttrici, QTarget è in grado di offrire la migliore soluzione pannelli e inverter al miglior rapporto qualità/prezzo.

fotovoltaico 50%

Recupera il 50% sul costo di installazione del tuo impianto fotovoltaico!

Grazie all’estensione della detrazione del 50% agli impianti fotovoltaici, l’installazione di un impianto solare per la produzione di energia elettrica continua ad essere un investimento estremamente conveniente, nonostante la cessazione degli incentivi del quinto conto energia.

Oggi il costo di un impianto fotovoltaico per utenze domestiche varia da 2.700 €/kW a 4.500 €/kW, a seconda della facilità di installazione dell’impianto e del tipo di soluzione pannello/inverter prescelta. QTarget ha rapporti con diverse case produttrici di moduli e inverter fotovoltaici, fra cui SCHUCO, ALEO, SANYO, ISOFOTON, CETC, RAEL, MYENERGY e altri.

La detrazione del 50% sul costo dell’installazione dell’impianto fotovoltaico (che permette di recuperare in 10 anni la metà dell’investimento iniziale, grazie a detrazioni annuali sulle rate irpef), unita alla possibilità di consumare direttamente attraverso le proprie utenze una parte dell’energia autoprodotta, fa sì che l’investimento sia recuperabile mediamente in 7 anni. Da lì in poi l’investimento continua ad essere vantaggioso in termini di mancato esborso per la bolletta elettrica: considerando un aumento medio del costo dell’energia di circa il 3,5% annuo, fra 7 anni il prezzo del kwh sarà aumentato di circa il 25% rispetto alle tariffe attuali.

La detrazione per il fotovoltaico del 50% sulle spese sostenute è stata recentemente prorogata fino al termine del 2017!!

Lo scambio sul posto

Non tutta l’energia prodotta dal proprio impianto verrà consumata immediatamente dalle proprie utenze domestiche. Le utenze funzionanti la sera e di notte, per esempio, dovranno, per funzionare, utilizzare l’energia fornita dal comune allaccio alla rete pubblica (a meno di utilizzare delle batterie di accumulo dell’energia).
L’utilizzatore dell’impianto continuerà a pagare all’Enel o comunque al gestore di energia scelto la bolletta elettrica, relativamente ai kwh prelevati dalla rete (quelli cioè consumati quando non si è in regime di autoconsumo).
Tramite ciò che è definito meccanismo di scambio sul posto, tuttavia, l’energia prodotta dal proprio impianto ed immessa in rete (cioè l’energia che non viene consumata immediatamente dalle proprie utenze domestiche) riceverà dal GSE (Gestore Servizi Elettrici) una valorizzazione economica. Trimestralmente, infatti, si riceverà un rimborso sulla bolletta pari al controvalore in euro dell’energia prodotta dal proprio impianto ed immessa nella rete, in quanto non immediatamente consumata. A fine anno, se c’è un saldo positivo (cioè il controvalore in euro di quanto abbiamo prodotto supera il valore di quanto abbiamo consumato) si potrà richiedere la liquidazione di tale credito, oppure il GSE metterà a credito per l’anno successivo il controvalore relativo all’energia prodotta in più.

Il contributo relativo allo scambio sul posto è diverso dal contributo di Conto Energia, ed è cumulabile con la detrazione del 50% (secondo chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate).

Come e quando recupero il mio investimento?
Visiona un esempio di Studio di Fattibilità Tecnico-Economica

oppure

Richiedi subito un preventivo